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Risposta a Michela MT2011 Nome: Michela Codice: MT2011 Sono una ragazza di 32 anni e dal 2001 lavoro nel campo della formazione professionale. Sono state tutte esperienze belle ma sporadiche, che non mi hanno ancora portato ad un qualcosa di più sicuro. Ho dovuto aprire la partita iva altrimenti quei pochi incarichi che trovavo non potevo assumerli. Il mio curriculum è abbastanza corposo, ma mi rendo conto che serve a ben poco. Nel 2003 mi sono sposata, ma nel giugno 2005 sono stata abbandonata da mio marito, ed è stata (lo è ancora) un'esperienza "abbastanza" dura. Mi ritrovo a dovermi,all'improvviso, mantenermi da sola senza l'aiuto di nessuno. La mia difficoltà è quella di riuscire a capire se posso investire le mie competenze acquisite in altri campi, per trovare una rapida soluzione. A volte non riesco a capire la motivazione per cui non riesco a trovare una situazione lavorativa più o meno stabile, nonostante abbia avuto la possibilità di fare molte esperienze e nonostante io sia una persona che per serietà e professionalità ha sempre fatto il proprio dovere. Ora spero di poter capire come e in quale altro settore io possa investire me stessa sia per la necessità di "sopravvivenza", e sia per una gratificazione per tutto ciò che ho investito, in tutti questi anni, nel campo lavorativo. Spero che voi possiate darmi delle indicazioni perché ho tentato molte strade ma non ho avuto successo. Grazie per l'attenzione. Michela T Cara Michela, se ho capito bene, il settore in cui operi da qualche anno, la formazione per gli adulti, ti piace, ti soddisfa personalmente e professionalmente però non ti dà quella che tu chiami qualcosa di più sicuro, immagino dal punto di vista di stabilità del posto di lavoro. Dal tuo c.v., che ritengo molto interessante, è chiaro che sin da quando hai preso il diploma di scuola superiore ti sei orientata in modo piuttosto deciso verso la formazione, sia per il corso di laurea che hai scelto sia per le diverse esperienze lavorative e formative che, mi sembra, ti abbiano sempre condotto verso la formazione. Ne deduco che il settore che tu hai scelto, per interesse, per valori personali e professionali, per i tuoi obiettivi, sia proprio questo. Adesso, evidentemente, ti trovi a vivere un periodo della tua vita difficile, ma dalla determinazione che hai investito nel percorrere la strada che, sottolineo, tu hai scelto e probabilmente fortemente voluto, riuscirai a riutilizzare le stesse energie che ti appartengono. Forse sono un po’ bloccate, prenditi del tempo per riacquistarle. A proposito di altri settori, sparare nel mucchio non è mai una buona strategia, mi rendo conto che hai necessità di stabilità , però mi pare che la tua formazione sia piuttosto specifica anche se spendibile in diversi contesti ma pur sempre nel settore della formazione. Questa area professionale ti permette di lavorare in aziende, nella gestione delle risorse umane, in società di formazione, in associazioni che si occupano di formazione, in enti quali per esempio le università popolari. Sarebbe opportuno che tu verificassi il tuo interesse per questi contesti, utilizzando qualche strumento operativo quale per esempio fare una lista di contatti su excel, di società o associazioni sulle quali poter reperire informazioni, tramite internet, o con la tua rete di contatti, scandaglia tutte le risorse umane che sono a tua disposizione in questo momento,amici, parenti, colleghi, persone con le quali non hai contatti da tempo, ecc. Non fare l’errore di spedire c.v. senza avere chiaro chi hai di fronte, cioè è importante, prima di muoversi, se e cosa quella società o quella associazione cerca e quindi impostare il c.v. mettendo in evidenza quella esperienza formativa, o professionale o quella competenza che quel potenziale datore cerca; il c.v. non sarà mai lo stesso. Probabilmente è bene che tu investa tutto il bagaglio, che mi sembra piuttosto consistente, puntando non solo sulla f.p. ma anche, come ho già detto in altri contesti. Ho letto che hai esperienza nella progettazione di percorsi formativi, poterti inserire in qualche istituzione come l’università popolare che ormai ha sedi in tutta Italia, o in associazioni “collaudate” da tempo, per poter presentare progetti di percorsi di formazione eda da poter spendere in scuole, aziende, o finanziate con fondi statali sempre però avendo alle spalle un’associazione o altro ente che possa “sponsorizzare un tuo lavoro sempre in team con altri. Tutto questo ti potrebbe dare una certa stabilità senza dover rinunciare alle consulenze nella f.p. e al settore che sembra essere il tuo. Comunque, visita il sito dell’Isfol, ti potrebbe dare qualche altro spunto a proposito dei profili professionali. Spero di aver dato un qualche, anche se piccolo, contributo per farti vedere strade che finora non hai considerato, in ogni caso se ti dovesse servire puoi spedire un’altra mail all’Asiru. Michela, un sincero in bocca al lupo, per tutto, Silvia Perrone |