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La lettera di
presentazione efficace Relatore:
Massimo Lo Presti Se una
persona mi chiede ma è proprio necessario scrivere una lettera di
presentazione? Io gli
rispondo: Se vuoi darti più chance, più opportunità per trovare un posto di
lavoro, allora dico sì. In fondo, diciamo la verità, non possiamo di certo
sostenere che chi non invia una lettera di presentazione, oppure chi la scrive in maniera
poco corretta o banale sicuramente sarà scartato dalla selezione. Può succedere che
chi ha inviato il cv incontri un selezionatore che non dia molta importanza alla lettera
di presentazione, o addirittura non la legga. Ma certamente chi invia una lettera di
presentazione ha più chance di successo. Ed è questa in fondo la priorità di chi cerca
un lavoro o cerca di cambiarlo: darsi le maggiori
opportunità di successo.
Opportunità che crescono in maniera determinante se poi oltre che ad inviare la lettera
di presentazione, ne curiamo la forma, i contenuti, lo stile. Ecco
come
Innanzitutto,
consideriamo le caratteristiche di una
lettera di presentazione: 1. Accompagna
il cv (anzi lo anticipa):
Spesso, infatti, la lettera di presentazione è chiamata lettera daccompagnamento.
Una cosa è certa: spesso, il più delle volte, quindi non sempre, proprio perché
anticipa il cv (è il primo foglio che gli arriva) ha un ruolo fondamentale perché
rappresenta il primo impatto che avete con il selezionatore Deve rispettare degli standard (contenuti, forma, stile), ma anche non essere banale ( esempio 1), semmai originale, ma senza esagerare! ( esempio 2) |
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3. Persegue
uno scopo ben preciso: . proprio perché anticipa
il cv, si deve evitare di scrivere al suo interno elementi già indicati, ma piuttosto è
meglio fornire informazioni
aggiuntive e cercare di stimolare con essa linteresse dellinterlocutore. Il punto essenziale, e
questa è una regola che vale anche quando scriviamo il nostro cv, è trovare una coerenza
tra i punti che consideriamo fondamentali del nostro cv (titoli di studio, esperienze
professionali, corsi di formazione, conoscenze linguistiche o informatiche, ecc.) e il
ruolo o il settore aziendale per il quale stiamo inviando la nostra candidatura. Unaltra
caratteristica è di essere, naturalmente, una lettera, e come tale deve avere una forma e unimpostazione precisa: |
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Come avrete notato la forma e limpostazione dei dati di una lettera è semplice: ma non commette errori!!! Dati del mittente, cioè i vostri: nome e cognome, indirizzo e
riferimenti per essere contattati (tel. Cellulare, e-mail) I dati del destinatario, cioè la società a cui scrivete rivolgendovi
allinizio con Spettabile, indicando il nome e la ragione sociale della
società (non sbagliate!!!!), lindirizzo e il riferimento (se lo conoscete) del
selezionatore (c.a.), oppure genericamente c.a. Selezione del personale. Il consiglio,
sempre per aumentare le vostre possibilità di successo, è quello di cercare di
indirizzare alla persona della selezione. Si può ricorrere alle pubblicazioni
specializzate (career book, articoli di giornali, consultare i siti ufficiali delle
aziende o semplicemente telefonare. Luogo e data (importantissimi!!) Oggetto: mettete il riferimento o codice numerico della posizione
ricercata se rispondete ad uninserzione, oppure se è unautocandidatura potete
anche ometterlo o scrivere semplicemente autocandidatura, non mettete banalmente
invio cv Infine,
ripetere il riferimento al destinatario: (Spett.le / Egr. Dott.) Rispetto
a tutti questi dati che effettivamente non richiedono grande impegno e riflessione, è
invece importante la massima precisione, accuratezza, attenzione a ciò che si scrive e
come si scrive. Ricordate:
chi che legge la Vs. lettera di presentazione, valuterà anche la vostra capacità di impostare
una lettera formale, scrivere in italiano corretto, essere chiari, sintetici e precisi. Non
sbagliate a scrivere i riferimenti dellazienda, oppure come spesso accade, non
inviate cv di fretta senza controllarli. Arrivano a volte dei cv addirittura con il nome
di unaltra azienda, oppure con il riferimento sbagliato, oppure con qualche errore
grammaticale. Sarete con la quasi assoluta certezza tagliati fuori. Se
linvio della propria candidatura avviene tramite posta elettronica: |
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Arriviamo ora al cuore del problema, i contenuti del corpo testo. Tentando di rispondere alla domanda: ma cosa si deve scrivere in una lettera di presentazione?, è bene tenere presente che possiamo suddividere la lettera in tre diversi paragrafi. 1° Paragrafo: Chi sono e perché sto scrivendo. E
la parte introduttiva. In particolare: Se state rispondendo ad un annuncio,
inserzione, sui giornali , siti-web ecc allora potete esordire con: Con riferimento al vostro annuncio su Il sole 24 ore o la Repubblica del , ho il piacere di inviarVi il mio Curriculum Vitae per la posizione di Assistente al direttore tecnico (non mettete il riferimento numerico dellannuncio, che sarà invece inserito nelloggetto, ma la posizione ricercata per esteso). Dopo il riferimento vi presentate: sono un giovane laureato in Anche
qui badate bene a come vi presentate. Ricordatevi, non importa quanto siete
simpatici e bravi nel sapervi relazionare (questo semmai sarà importante nel colloquio),
ma fondamentale è usare le parole giuste. Le parole, la grammatica, la sintassi, il saper
essere sintetici sono le uniche armi che avete per attrarre il selezionatore-lettore.
Quindi: Non
dite: mi chiamo MARIO ROSSI sono un
., ma dite direttamente sono un giovane
laureato (se vi siete laureati con il massimo e in breve tempo sono un brillante
neolaureato in), oppure se avete già esperienza dite il vostro ruolo professionale, senza
riferimenti alle mansioni, ma semmai allambiente di lavoro: sono un perito chimico,
ingegnere elettronico, un informatico, un esperto selezionatore, un operaio specializzato,
ecc. Se invece state mandando il cv per unautocandidatura, per unazienda oppure per essere inseriti in qualche banca dati di qualche società di selezione allora presentatevi direttamente e nelloggetto scriverete: AUTOCANDIDATURA oppure Inserimento nella Vs. banca dati 2° Paragrafo: perché
devo essere scelto e considerato. Rappresenta certamente la parte più importante della lettera di presentazione, è spesso lunica parte letta attentamente dal lettore del cv. Qui dobbiamo essere astuti, ci stiamo giocando una carta importante: dobbiamo infatti inserire sinteticamente ma in maniera efficace: motivazioni e stimoli: le
motivazioni specificate nella lettera di presentazione sono una parte fondamentale.
Servono innanzitutto a distinguere il nostro cv da tutto quelli che affollano la scrivania
del selezionatore (probabilmente molto simili al nostro o forse anche più ricchi). Si
devono in particolare chiarire le motivazioni che ci spingono a cercare una specifica
posizione di lavoro, i nostri stimoli, perché abbiamo scelto quellazienda piuttosto
di unaltra. Obiettivi: strettamente connessi alle motivazioni, si possono dichiarare apertamente gli obiettivi professionali che ci poniamo a breve e a medio-lungo termine, facendo attenzione però di trovare attinenza tra lobiettivo, la possibilità di poterlo raggiungere nellazienda (attraverso il ruolo che essa ricerca se rispondete ad un annuncio), e la convenienza per lazienda che lo raggiungiate. benefici che portate allazienda (feeling): è bene far trasparire una certa coerenza tra il proprio modo di pensare e la cultura e limmagine aziendale, quali sono i punti in comune e perché si ritiene di essere fatti luno per laltra. Le azienda sono infatti interessate al valore aggiunto che una persona può apportare alla struttura organizzativa esistente, alle problematiche che si è in grado di risolvere, alla disponibilità e flessibilità di cambiare mansioni o accettare orari e condizioni di lavoro stressanti. E importante che limmagine aziendale sia quella reale che quindi mostriate anche di conoscere lazienda, chi è, cosa fa, i valori di riferimento. qualità e punti di forza: alcune informazioni del cv non sono sufficientemente valorizzate , e vanno, quindi , sottoliante e dettagliate in questo ambito. Reali punti di forza possono essere stage, altre esperienze di lavoro, tesi e ricerche su tematiche di interesse aziendale, la conoscenza certificata di più lingue ed anche un particolare interesse personale per attività strategiche dellazienda. 3° paragrafo:
Ringraziamenti e saluti Naturalmente, i contenuti del 2° paragrafo saranno diversi a seconda della nostra attuale posizione occupazionale. Ecco come Sei un neo/laureato-diplomato, |
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In conclusione, indichiamo alcuni consigli per quanto riguarda la forma della lettera di presentazione e gli errori da evitare: LA FORMA·
Usate lo stesso tipo di
carta che avete usato per il curriculum, giacché si accompagneranno: foglio A4 da 80 grammi, evitare fogli colorati o carta molto
leggera o troppo spessa ·
Centrare la lettera sul
foglio rispetto ai margini: superiore/inferiore, destro/sinistro ·
Può avere la prima riga
del paragrafo rientrante oppure essere a blocchi (come il modello americano) ·
Non scrivete più di 15
righe di testo ·
Firmate la lettera di
presentazione ·
Se vi è richiesto
espressamente scrivetela a mano in bella calligrafia ERRORI DA EVITARE·
Non fate errori grammaticali, di
sintassi o di ortografia, il linguaggio usato deve essere scorrevole e lineare ·
Non fate errori di distrazione o
di dimenticanza sui dati personali, lazienda, la data, le intestazioni ·
Non parlate in terza persona, ma
sempre in prima ·
Non scrivete secondo lo stile da
concorso pubblico con le dichiarazioni ·
Non dimenticatevi il riferimento
esatto se indicato nellannuncio · Non dimenticatevi dellautorizzazione al trattamento dei dati personali (l. 675/96) che potete anche fare nel cv Non dimenticatevi la lettera di presentazione anche quando è una candidatura che inviate con e-mail o su sito web (in tal caso non inviate 2 files distinti) |