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Lezione a distanza sulla
legalità Articolo di Monica Di Noto intervista degli allievi II OpAc – CFP Nathan Come formatore sono sempre più convinta di una cosa assai semplice ma molto indigesta per chi fa la mia professione. I nostri giovani guardano quello che facciamo e imparano, ma non ascoltano più quello che gli diciamo, specialmente se non è coerente con quanto hanno osservato. Se da una parte sono passati i tempi "tristi" di una rigida educazione basata sul rispetto incondizionato della gerarchia, dell’età e del ruolo dall’altra oggi purtroppo non è facile impartire una educazione basata sull’esempio perché questa è destinata a scontrarsi miseramente con i messaggi falsi ed illusori che hanno maggior diffusione ed appeal. Pubblicità e televisione inneggiano alla mediocrità ed alla "furbizia" di chi persegue con allarmante successo strade secondarie fatte di espedienti e compromessi, raccomandazioni e soprusi. La costruzione lenta agli inizi (leggi sana gavetta) e faticosa di una carriera, così come pure la propria costante crescita personale sono sbeffeggiate e irrise da chi, ancora adolescente, non sogna altro che di entrare in qualche reality show. E allora diventa difficile anche solo parlare di sacrificio e sudore con il rischio di apparire ridicoli anche con l’esempio quotidiano. Non rimane che il tentativo di "controinfluenzare" con l’esperienza e l’azione costruttiva i giovani che sono il nostro futuro perché, come ci insegna la natura, a distruggere non ci vuole niente ma a costruire serve spesso l’impegno di una vita. In questa ottica rientra una azione di partecipazione attiva e coinvolgimento degli allievi del secondo OpAc – CFP Nathan in una lezione a distanza sulla legalità da parte del sostituto commissario Francesco Saverio Di Lorenzo, attraverso un intervista preparata dai ragazzi sulla base dei materiali riguardanti il suo libro " Una vita in prestito. Come DIA comanda". Intervista a distanza degli allievi del secondo OAcc - CFP Nathan a Francesco Saverio Di Lorenzo: sostituto Commissario di Polizia, con 37 anni di servizio, dei quali circa venti alla DIA. Laureato in giurisprudenza. Di origine Calabrese. Presidente di un'Associazione Onlus in Calabria diretta a divulgare il seme della legalità. Delegato per la Calabria del Comitato Nazionale Fair Play nello Sport. Pubblicista per il periodico "Mondo Libero" titolare della rubrica "a proposito di legalità". "Dott. Di Lorenzo, qual è il motivo che l’ha spinta a scrivere questo libro e quale il messaggio che ha voluto trasmettere a noi giovani?""Questo è un libro introspettivo, scritto dal di dentro da un addetto ai lavori. Un volume senza crasch e senza bang, ricco di umanità ed a volte critico verso un sistema un pò logoro che andrebbe, forse, rivisto. Le motivazioni sono molteplici, molte di queste risalgono alla delusione di aver lavorato per tanti anni, accettando rischi terribili, per trovarmi, poi, con un pugno di mosche in mano.""Da quale caso ha preso l’ispirazione per scrivere questo libro?" "Dal rapporto quotidiano con la gente sia quando svolgevo servizio al Commissariato di Roma e successivamente alla DIA con i numerosi "pentiti" con i quali mi sono dovuto confrontare." "Come definirebbe la sua esperienza nella DIA?" "Entusiasmante, tragica, psicologicamente drammatica." "Se potesse tornare indietro ripercorrerebbe questa strada contro la mafia?" "Dal punto di vista ideologico certamente si. Combatterla dal di dentro è tutt'altra cosa." "Dove ha trovato il coraggio per esporsi al pericolo per gli altri?" "Dal senso di responsabilità, da un pizzico di incoscienza e dalla propria indole altruista e tendenzialmente propensa verso il prossimo." " Non ha paura di una "risposta" della mafia?" "Guai se non ne avessi, sarebbe illogico e fuori della realtà."" Ha mai stretto la mano ad un boss della mafia?" "Quando li frequentavo per motivi di servizio, lo facevo tutti i giorni, persino più volte nella stessa giornata. Per chi fa il mio mestiere sono gesti che non comportano alcun coinvolgimento emotivo e personale, ma vanno compiuti in virtù di un servizio che viene reso alla collettività."
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