“L’assertività:
un modo di affrontare la vita”
di
Monica Ricci Nel lavoro e negli affetti
tutto deve procedere in base alle nostre aspettative, che devono
realizzarsi, e, se ciò non avviene, stiamo male e spesso ci capita di
dire “Non è colpa mia. Non voglio sentire altro resti dalla parte del
torto. Non sarebbe meglio riparlarne con più calma?” oppure siamo
scappati con le lacrime agli occhi e abbiamo pensato “Avrei potuto dire
così, ma la prossima volta mi comporterò in modo diverso…”. Non
è giusto parlare di persone passive o di persone aggressive ma è più
corretto parlare di comportamenti aggressivi, passivi, di fuga ed
assertivi che variano a seconda delle situazioni in cui l’individuo è
coinvolto. Ad esempio ci è capitato di litigare alla posta per il
rispetto del turno di arrivo ma non ci sogneremo mai di litigare con una
persona che ci minaccia fisicamente. Oltre al comportamento aggressivo (tipico
della persona che vuole far valere a tutti i costi i suoi diritti,
pensieri, opinioni, desideri senza il rispetto di quelli altrui), a quello
passivo (di una persona che mette da parte le proprie esigenze…) o a
quello di fuga esiste il comportamento assertivo, inteso come un punto di
equilibrio tra i comportamenti prima esposti. La persona assertiva considera importante la realizzazione dei propri diritti, opinioni, sentimenti, pensieri e lo fa nel rispetto delle altre persone. Ci comportiamo in modo assertivo quando esprimiamo in modo onesto, congruente, esplicito e diretto i nostri punti di vista e mostriamo di capire la posizione degli altri Le
persone che si comportano in modo assertivo utilizzano affermazioni brevi
e appropriate del tipo “Io penso, Io credo, Mi piacerebbe…”,
distinguono in modo chiaro “Tizio ha detto mentre Caio sostiene e la mia
opinione è…). Si contraddistinguono per la voce ferma e decisa, chiara
e sincera. I
discorsi sono fluenti e senza esitazioni. Esprime con il volto cosa prova:
sorride se è contento, è accigliato se arrabbiato. Gli occhi sono fermi
ma non fa abbassare gli occhi alle persone con cui è in relazione. Il
loro corpo è disteso, tiene la testa eretta, siede retto e rilassato, con
i gesti delle mani invita gli altri a parlare. |